Ho Chi Minh
Ho Chi Minh City, che tutti continuano a chiamare Saigon, è la città più grande e vivace del Vietnam: grattacieli accanto a pagode centenarie, palazzi coloniali francesi, mercati coperti, street food a ogni angolo e milioni di motorini che non si fermano mai. Per molti viaggiatori è anche la porta d’ingresso al sud del Paese e al Delta del Mekong.
Aeroporto: Tan Son Nhat (SGN), a circa 7 km dal centro. Valuta: dong vietnamita (VND). Documenti: per i cittadini italiani nessun visto fino a 45 giorni, con passaporto valido almeno 6 mesi. Periodo migliore: da dicembre ad aprile, durante la stagione secca. Giorni consigliati: 3 per la città, 4-5 aggiungendo le escursioni. Fuso orario: 6 ore avanti rispetto all’Italia, 5 quando da noi c’è l’ora legale. Con queste informazioni hai già il quadro completo per organizzare il viaggio a Ho Chi Minh City.
Perché visitare Ho Chi Minh City
Saigon non è la classica città da cartolina: è caotica, rumorosa e calda, ma proprio per questo ti conquista. In pochi isolati passi dalla Cattedrale di Notre-Dame e dalla Posta Centrale costruite dai francesi al Museo dei Residuati Bellici e al Palazzo della Riunificazione, che raccontano la guerra del Vietnam, per poi finire la serata in un rooftop bar con vista sullo skyline o seduto su uno sgabello di plastica davanti a un piatto di cơm tấm, il riso spezzato con carne alla griglia tipico della città.
Ufficialmente si chiama Ho Chi Minh dal 1976, dopo la riunificazione del Paese, ma il vecchio nome Saigon (Sài Gòn) resiste ovunque: nel codice dell’aeroporto SGN, sulle etichette della birra locale e nel linguaggio di tutti i giorni. È anche una delle mete più economiche del Sud-est asiatico, perfetta per chi viaggia low cost.
Informazioni utili per organizzare il viaggio
Prima di partire ci sono poche cose da sapere, ma fanno la differenza tra un viaggio stressante e uno filato liscio. Ecco le informazioni pratiche essenziali.
Quando andare a Ho Chi Minh
Il clima è tropicale e fa caldo tutto l'anno. Il periodo migliore è la stagione secca, da dicembre ad aprile: cielo sereno e poca pioggia, anche se tra marzo e maggio l'afa può diventare pesante. Da maggio a novembre arriva la stagione delle piogge, con acquazzoni violenti ma di solito brevi nel pomeriggio: si viaggia comunque senza problemi, con meno turisti e hotel più economici.
Durante il Tết, il Capodanno lunare che cade tra fine gennaio e febbraio, la città si riempie di fiori e decorazioni, soprattutto lungo la via pedonale Nguyen Hue. Tieni però presente che molti negozi e ristoranti chiudono per giorni e che bus, treni e voli interni vanno esauriti con largo anticipo.
Documenti e visto
I cittadini italiani possono entrare in Vietnam senza visto per soggiorni fino a 45 giorni, un'esenzione confermata almeno fino a marzo 2028. Serve solo il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. Se vuoi restare più a lungo puoi richiedere online l'e-visa, valido fino a 90 giorni. Prima di partire controlla comunque la scheda del Vietnam su Viaggiare Sicuri, perché le regole possono cambiare.
Quanti giorni servono
Con due giorni pieni vedi le attrazioni principali del centro. Con tre giorni aggiungi i mercati, la Chinatown di Cholon e un giro in metropolitana verso Thao Dien e il Landmark 81. Se vuoi fare anche le classiche escursioni ai tunnel di Cu Chi o nel Delta del Mekong, calcola 4 o 5 giorni in tutto.
Come muoversi in città
Il centro storico si gira bene a piedi, a patto di imparare ad attraversare la strada con passo lento e costante: i motorini ti scansano. Per tutto il resto ci sono Grab e i taxi elettrici Xanh SM, economici e senza trattative sul prezzo. Verso est la soluzione migliore è la metro, che ti racconto nella guida alla metropolitana di Ho Chi Minh, mentre per il primo trasferimento trovi tutte le opzioni nella guida su come arrivare in centro dall'aeroporto. C'è anche il Saigon Waterbus, il battello che risale il fiume Saigon ed è un modo diverso di vedere la città.
Il furto più diffuso a Saigon è lo scippo in motorino: qualcuno passa a velocità e ti strappa di mano il telefono mentre controlli la mappa sul marciapiede o sul bordo della strada. Usa lo smartphone con il braccio rivolto verso l'interno del marciapiede, magari davanti a una vetrina, e fai lo stesso quando aspetti il Grab.
Dove dormire a Ho Chi Minh: le zone migliori
Per un primo viaggio la zona più comoda è l'ex Distretto 1, dove si concentrano quasi tutte le attrazioni: intorno al Mercato Ben Thanh e a Nguyen Hue trovi hotel di ogni fascia, mentre la zona di Bui Vien e Pham Ngu Lao è quella dei backpacker, con ostelli economici e vita notturna fino a tardi (e il rumore che ne consegue).
Se preferisci un'atmosfera più locale, l'ex Distretto 3 è a pochi minuti dal centro ed è pieno di caffè, vicoli e ristoranti frequentati dai vietnamiti. Per un soggiorno più lungo e rilassato, invece, Thao Dien è il quartiere verde e internazionale oltre il fiume, collegato al centro dalla metro.
Escursioni da Ho Chi Minh
Molte delle escursioni più famose partono da Saigon e si fanno in giornata. I tunnel di Cu Chi sono la rete di gallerie usata dai vietcong durante la guerra, mentre il Delta del Mekong ti porta tra canali, frutteti e villaggi sull'acqua; per vedere i mercati galleggianti più grandi, come quello di Cai Rang a Can Tho, conviene invece fermarsi almeno una notte.
Chi cerca natura può spingersi fino alla foresta di mangrovie di Can Gio, riserva della biosfera UNESCO, mentre per una giornata di mare la meta più vicina è Vung Tau, raggiungibile anche in aliscafo direttamente dal centro. Quando sei pronto per proseguire il viaggio, trovi le altre mete nella pagina dedicata al Vietnam.
Mangia dove mangiano i vietnamiti: nei baracchini e nelle trattorie con gli sgabelli bassi un piatto costa spesso meno di 2-3 euro ed è più buono che nei ristoranti per turisti. Per spostarti usa la metro, che costa meno di un euro a corsa, e i bus urbani, gratuiti fino al 31 dicembre 2026. Per i tragitti brevi un Grab bike costa pochissimo: combinando questi tre mezzi, girare Ho Chi Minh low cost è facilissimo.
