Come viaggiare low cost: consigli pratici per viaggiare quasi gratis

Viaggiare low cost è l’obiettivo di chiunque voglia esplorare il mondo spendendo il meno possibile. Negli anni è diventata la mia filosofia di vita e di viaggio: risparmiare su ogni partenza mi permette di reinvestire quei soldi in nuove avventure e nuovi voli verso destinazioni che ancora non conosco.

Con il tempo ho costruito una vera e propria strategia per riuscire a fare più viaggi low cost e in questa guida voglio condividere con te tutti i metodi che ho sperimentato personalmente: dai trucchi per trovare voli economici ai consigli per dormire, mangiare e spostarti spendendo poco, fino alla gestione di soldi, connessione internet e sicurezza.

In sintesi: le 8 regole d’oro per viaggiare low cost

Per viaggiare low cost usa i comparatori di voli con date flessibili, parti nei giorni infrasettimanali, viaggia con il solo bagaglio a mano quando possibile, prenota alloggi con cancellazione gratuita, muoviti con i mezzi pubblici, prova lo street food e i menu del giorno, paga con carte senza commissioni e approfitta di free walking tour e attività gratuite nelle città che visiti. In questa guida trovi ogni regola spiegata nel dettaglio, con i trucchi che ho testato personalmente durante i miei viaggi in giro per il mondo.

Non ti resta che leggere la guida, salvarla per i tuoi prossimi viaggi e prendere spunto per organizzare le tue avventure in giro per il mondo risparmiando notevolmente.

Come trovare voli low cost

Il volo è quasi sempre la spesa più importante di un viaggio, quindi è da qui che parte ogni strategia per viaggiare low cost.

Come viaggiare low cost e spendere meno

La buona notizia è che con gli strumenti giusti e un po’ di flessibilità puoi abbattere questa voce di spesa più di quanto immagini: qui sotto trovi quelli che uso di più, e se vuoi approfondire consulta la mia guida ai migliori siti di viaggi low cost.

Usa i comparatori di voli

Lo strumento migliore per cercare offerte di voli economici è Skyscanner, un motore di ricerca per voli low cost che ti permette di impostare un mese intero come data di partenza, visualizzando in un’unica schermata i giorni più economici per raggiungere una determinata destinazione.

Le funzioni che uso più spesso sono due: la possibilità di indicare un’intera nazione come luogo di partenza o di arrivo, e la ricerca Ovunque, che ordina le destinazioni dal volo più economico al più caro ed è una fonte di ispirazione incredibile quando non hai ancora deciso dove andare.

Un’alternativa molto valida è Google Flights, veloce e preciso, con la possibilità di attivare il monitoraggio dei prezzi per ricevere un’email quando la tariffa scende. Vale la pena confrontare anche Momondo, che a volte scova combinazioni non presenti altrove.

Il trucco della ricerca “Ovunque”

Se non hai una meta precisa, imposta su Skyscanner la partenza dalla tua città, destinazione Ovunque e come date un mese intero: scoprirai voli a prezzi molto bassi verso città che non avresti mai preso in considerazione. Io ho viaggiato a Skopje in Macedonia del Nord con poco meno di 30€ ed è stato un bellissimo viaggio in una nazione che mi ha particolarmente colpito.

Sii flessibile con date e destinazioni

La regola d’oro per viaggiare low cost è la flessibilità. Trovare offerte vantaggiose nei weekend o durante le festività non è impossibile, ma è molto difficile: se i tuoi impegni te lo permettono, lascia aperte le date di partenza e ritorno e scegli in base al prezzo.

Lo stesso vale per la destinazione: lo so che ti piacerebbe tornare a Londra a tutti i costi o finalmente visitare New York, ma se il volo per una città meno famosa è in super offerta, perché non approfittarne? Lasciati ispirare dalle offerte e non farti condizionare: alcune delle mie esperienze migliori sono nate proprio così, per caso.

Viaggia durante la settimana ed evita le festività

Come ben saprai, volare nel weekend costa molto di più, così come alloggiare in hotel il venerdì e il sabato sera. Compagnie aeree e strutture ricettive alzano i prezzi anche nei giorni immediatamente precedenti e successivi alle festività.

In generale i giorni migliori per partire sono martedì, mercoledì e giovedì: pianificando con anticipo la partenza in un giorno infrasettimanale puoi risparmiare in media 50-100€ su ogni volo o biglietto di treno e pullman. Se il tuo lavoro non ti permette di prendere troppi giorni di ferie, prova a combinare una partenza al venerdì con ritorno la domenica sera, oppure partenza al sabato e ritorno il lunedì: spesso basta spostare un solo giorno per vedere il prezzo scendere.

Evita infine di programmare il viaggio durante le festività o nei mesi di altissima stagione come agosto: i prezzi sono più alti, le città sono affollate, gli alloggi si esauriscono in fretta e passerai ore in coda ai musei.

Prova i voli open jaw e gli scali multipli

I voli open jaw sono voli con arrivo in una città e partenza da una località differente: ad esempio arrivi a Porto e riparti da Lisbona. Spesso costano meno dell’andata e ritorno dalla stessa città e ti danno la possibilità di visitare due destinazioni in un solo viaggio, senza dover tornare al punto di partenza.

Allo stesso modo puoi dividere il viaggio in più tappe, aggiungendo uno scalo intermedio per trovare combinazioni più economiche rispetto al volo diretto: con un po’ di pazienza sui comparatori, due voli separati costano a volte meno della metà di un collegamento diretto.

Iscriviti alle newsletter e segui i social

Rimani aggiornato sulle ultime offerte registrandoti alle newsletter di compagnie aeree e comparatori di voli, e tieni d’occhio le pagine social di compagnie aeree, compagnie di bus e siti di prenotazione volo più hotel come Expedia: pubblicano spesso codici sconto e offerte. Le tariffe in offerta durano poche ore, quindi è fondamentale rimanere informati per scovare i prezzi migliori.

Segui anche il mio canale WhatsApp dove pubblico in anteprima voli in offerta e sconti.

Bagagli: viaggia leggero e parti con un solo bagaglio a mano

Altra regola importantissima: viaggia leggero! Se la durata del tuo viaggio te lo permette, porta con te solo il minimo indispensabile; se hai la possibilità di lavare i vestiti a destinazione, puoi affrontare anche due o tre settimane con un solo bagaglio a mano.

I vantaggi sono concreti:

  • Eviti le tariffe del bagaglio in stiva, che con le compagnie low cost fanno lievitare notevolmente il costo totale del biglietto, soprattutto se fai più scali con compagnie diverse.
  • Risparmi tempo in aeroporto, senza code al check-in e senza attese al nastro bagagli all’arrivo.
  • Non hai spazio per acquisti inutili: con la valigia piena eviterai di esagerare con souvenir per tutti gli amici e parenti rimasti a casa 😀

Verifica il regolamento bagagli di ogni compagnia

Prima di prenotare con qualsiasi compagnia aerea, controlla le regole sui bagagli, perché variano notevolmente e cambiano spesso. Per farti un’idea: le attuali misure del bagaglio a mano Ryanair piccolo, quello gratuito da sistemare sotto il sedile, sono di 40 x 30 x 20 cm, mentre il trolley da cappelliera da 55 x 40 x 20 cm e 10 kg è incluso solo acquistando la priorità.

Il bagaglio a mano EasyJet gratis misura invece 45 x 36 x 20 cm, ruote e maniglie comprese.

Verifica sempre le dimensioni aggiornate sul sito ufficiale prima di ogni partenza e salva la mia guida misure bagaglio a mano, per non ritrovarti a pagare al gate una penale che di fatto annullerebbe tutto il risparmio ottenuto sul biglietto.

Pesa e misura la valigia prima di uscire di casa

Ricordati di pesare e misurare i bagagli prima di partire per l’aeroporto e non riempirli mai fino all’ultimo grammo o centimetro: i controlli al gate sono sempre più severi e le penali per un bagaglio fuori misura possono superare i 60-70€. Se ti è possibile, usa zaini che pesano meno di 1 kg come il Cabin Max, così avrai più margine per i tuoi indumenti.

Dove dormire spendendo poco

Dopo il volo, l’alloggio è senza alcun dubbio la seconda voce di spesa più alta di ogni viaggio. Anche qui però le alternative economiche non mancano, e alcune sono addirittura gratuite.

Dormi in ostello

Se vuoi viaggiare low cost prendi seriamente in considerazione l’idea di dormire in ostello: si trovano letti in camerata a partire da 10-15€ a notte, soprattutto nell’Europa dell’est e nel sud-est asiatico. Dimentica l’immagine dell’ostello sporco e fatiscente: oggi molte strutture sono moderne, pulite e attrezzate, con cucina in comune, aree relax e un’atmosfera perfetta per conoscere altri viaggiatori.

Utilizza siti come Hostelworld e Trivago, leggi sempre le recensioni, confronta le tariffe tra più portali e verifica sulla mappa la posizione della struttura prima di prenotare: un ostello economico ma lontanissimo da tutto potrebbe costarti più caro in trasporti.

Prenota su Booking con cancellazione gratuita

Per prenotare hotel, alberghi e alloggi di ogni tipo il sito che uso di più è Booking, che offre una quantità pressoché infinita di strutture in tutto il mondo, con filtri per prezzo e valutazioni degli ospiti verificate. Per l’Asia una valida alternativa è Trip.com.

Quando possibile, scegli sempre tariffe con cancellazione gratuita. Perché è così utile questa opzione? Semplice: a 24-48 ore dal viaggio puoi effettuare una nuova ricerca e verificare se è uscita qualche offerta last minute; a volte si trovano sconti del 40-50% nelle ultime ore, e con la cancellazione gratuita puoi disdire la vecchia prenotazione e approfittare della nuova senza penali.

Airbnb per appartamenti e stanze in condivisione

Preferisci alloggiare in appartamento? La soluzione migliore è Airbnb, che ti permette di affittare interi appartamenti o singole stanze in case condivise.

I prezzi sono spesso più bassi degli hotel, soprattutto se viaggi in gruppo e puoi dividere il costo di un appartamento intero; in più avrai a disposizione una cucina, il che significa ulteriore risparmio sui pasti. Attenzione solo alle spese di pulizia e servizio: controlla sempre il prezzo totale finale prima di confrontarlo con un hotel.

Alloggia gratis con Couchsurfing

Utilizza Couchsurfing per pernottare una o due notti nella città che vuoi visitare: potrai alloggiare gratis a casa di persone del posto, che spesso ti aiuteranno anche a scoprire attività low cost, bar e ristoranti a buon prezzo lontani dai circuiti turistici. È un’esperienza perfetta anche per viaggiare da soli e conoscere gente nuova.

Leggi la mia guida su come funziona Couchsurfing per conoscere le meglio la piattaforma e riuscire a viaggiare quasi gratis.

Couchsurfing non è più completamente gratuito

Dal 2020 la piattaforma richiede una piccola quota di iscrizione (circa 15€ all’anno, l’importo può variare in base al paese) per accedere al sito e all’app; l’ospitalità invece resta sempre gratuita, quindi non dovrai mai pagare chi ti ospita. Se preferisci un’alternativa a costo zero, dai un’occhiata a BeWelcome e Couchers.org, community più piccole ma gratuite e senza fini di lucro, basate sulla stessa filosofia di scambio.

Scegli un alloggio lontano dal centro

Più ti allontani dal centro città e più facilmente troverai prezzi ragionevoli rispetto alle strutture vicine a piazze, monumenti e luoghi di interesse. Nelle città ben servite dai mezzi pubblici non è affatto un problema: verifica solo che ci sia una fermata di metro o bus nelle vicinanze e calcola il costo dei trasporti nel budget, per essere sicuro che il risparmio sia reale.

Se invece prevedi di fermarti a lungo in una sola città, chiedi uno sconto per soggiorni prolungati: molti proprietari di appartamenti, hotel e ostelli offrono tariffe ridotte per permanenze di 7 giorni o più, e su Airbnb gli sconti settimanali e mensili sono spesso già impostati.

Come spostarsi risparmiando

Esistono siti molto pratici che ti mostrano come andare da una località A a una località B con tutti i mezzi di trasporto disponibili: voli, treni, bus, traghetti e combinazioni tra questi. In questo modo puoi scovare tutte le opzioni per raggiungere la tua destinazione e scegliere la più economica.

Il migliore per la ricerca di itinerari è Omio offre diverse opzioni utili e ti permette di acquistare i biglietti direttamente.

Viaggia in pullman, treno o chiedi un passaggio

L’alternativa più economica ai voli sono i viaggi in pullman, molto spesso di gran lunga più convenienti rispetto ad aerei e treni ad alta velocità. In Europa la compagnia di riferimento è Flixbus, con una rete capillare di collegamenti e tariffe che partono da pochi euro se prenoti con anticipo. Il viaggio dura di più, è vero, ma scegliendo le tratte notturne risparmi anche una notte di alloggio.

Anche i treni sono un’ottima opzione low cost, così come mentre per i passaggi in auto condivisi c’è BlaBlaCar, perfetto per le tratte non coperte da bus e treni.

Controlla la distanza dell’aeroporto dal centro città

Prima di ogni viaggio in aereo verifica sempre la distanza tra l’aeroporto e il centro città e i collegamenti più economici a tua disposizione. Alcuni voli sembrano convenienti, ma atterrano in aeroporti secondari da cui il transfer costa quanto il biglietto aereo stesso: fai sempre il conto totale.

Controlla il sito ufficiale dell’aeroporto in cui atterri nella sezione dedicata ai collegamenti, e spulcia blog e forum (anche in inglese) per trovare tutte le alternative: spesso esistono bus pubblici che costano un decimo delle navette private.

Usa i mezzi pubblici invece dei taxi

Non affidarti a costosi taxi per muoverti in città: usa i mezzi pubblici, dal trasferimento aeroporto-hotel fino agli spostamenti quotidiani. Sono più economici e ti fanno vivere la destinazione come una persona del posto piuttosto che come un semplice turista.

Per farti un’idea: una corsa in taxi costa in media 15-20€, mentre un biglietto di bus o metro costa in genere 2-3€. In molte città esistono inoltre abbonamenti giornalieri o pass turistici che convengono già a partire dalla terza corsa.

Usa il taxi solamente in casi in cui ti perdi o alle ore notturne, quando non ci sono alternative per spostarti in sicurezza.

Cammina il più possibile

Una volta a destinazione comincia a camminare ed evita quando possibile anche i mezzi pubblici: nei centri storici le distanze sono spesso brevi, risparmierai su ogni corsa e scoprirai tanti angoli nascosti che non vengono segnalati sulle guide. Perdersi per le strade di una città è il modo più economico (e più bello) di visitarla.

Mangiare bene spendendo poco

Il cibo è una delle spese più alte di ogni viaggio, ma anche una delle più facili da ottimizzare senza grosse rinunce. Anzi: mangiare low cost spesso significa mangiare in modo più autentico.

Prova lo street food e i mercati locali

Lo street food è il modo migliore per assaggiare piatti locali a basso costo: bancarelle, chioschi e piccoli mercatini offrono specialità autentiche a una frazione del prezzo dei ristoranti. Ok che sei in vacanza e vuoi concederti qualche lusso, ma se il tuo obiettivo è mettere da parte qualche soldo per altri viaggi, evita di mangiare ogni giorno al ristorante.

Cerca anche i mercati dove la gente del posto si ritrova a mangiare e fare la spesa: vivrai la tua destinazione da un altro punto di vista, a prezzi da locale e non da turista.

Evita i ristoranti turistici e cerca i menu del giorno

Cerca di evitare i ristoranti più centrali, quelli accanto alle attrazioni e nelle piazze più affollate: sono quasi sempre i più cari e pagherai il doppio o il triplo rispetto ai ristoranti frequentati dai locali. Un indizio infallibile? Menu tradotto in sei lingue con le foto dei piatti e un cameriere che ti invita a entrare: gira alla larga.

Molti ristoranti offrono invece menu del giorno a prezzo ridotto (il menu del día in Spagna e in Paesi dell’America Latina come Colombia e Messico) che includono un piatto principale con contorno, una bibita e a volte dolce e caffè: con una spesa compresa tra 5 e 15€ a seconda del paese hai un pasto completo ad un prezzo onesto, spesso negli stessi ristoranti dove la sera spenderesti il doppio.

Cucina qualche pasto e organizza colazioni e snack

Se alloggi in ostello o in appartamento, fai la spesa al supermercato e cucina qualche pranzo o cena: è il singolo trucco che incide di più sul cibo, soprattutto nei paesi più cari come quelli scandinavi.

Occhio anche alla colazione: quando non è inclusa nel prezzo, la colazione in hotel ha spesso un costo decisamente elevato; molto meglio un piccolo bar di quartiere nelle vicinanze o caffè e biscotti comprati al supermercato.

E prima di un volo prepara qualche sandwich da portare a bordo: i menù delle compagnie aeree, soprattutto le low cost, hanno prezzi decisamente alti per quello che offrono.

Porta sempre una borraccia

Metti in valigia una borraccia o una bottiglia vuota da riempire gratuitamente alle fontanelle pubbliche e agli erogatori degli aeroporti dopo i controlli di sicurezza: eviterai di comprare bottigliette d’acqua a 2-3€ l’una e farai anche un favore all’ambiente. Verifica solo che l’acqua del rubinetto sia potabile nel paese che stai per visitare.

Soldi, carte e connessione a Internet

Non cambiare valuta (e non prelevare) in aeroporto

Evita di cambiare i tuoi soldi in aeroporto: le commissioni sono molto elevate e il tasso applicato è sempre peggiore di quello ufficiale. Se ti servono contanti in valuta estera, informati prima della partenza con la tua banca oppure preleva direttamente a destinazione.

Anche in questo caso però evita gli ATM dell’aeroporto, che spesso applicano tariffe di prelievo elevate e poco convenienti: aspetta di arrivare in centro città, preleva da bancomat di banche vere (non dai circuiti privati tipo Euronet) e chiedi alle persone del posto quali sono i modi migliori per cambiare o prelevare denaro.

Paga sempre in valuta locale

Quando prelevi o paghi con carta all’estero, l’ATM o il POS ti chiederà spesso se vuoi pagare in euro o in valuta locale: scegli sempre la valuta locale. La conversione in euro (chiamata Dynamic Currency Conversion) applica un tasso di cambio sfavorevole che può costarti fino al 5-10% in più su ogni operazione.

Porta con te più carte di pagamento

Organizza le tue finanze in modo da avere due o tre carte differenti a disposizione, tra credito, debito e prepagate, da usare come alternativa in caso di problemi con gli ATM o, peggio ancora, di blocco di una delle tue carte.

Oggi esistono conti e carte pensati proprio per chi viaggia, con zero commissioni sul cambio valuta e sui prelievi all’estero: leggi la mia guida alle migliori carte per viaggiare per scegliere quella giusta.

Tieni le carte in posti separati (una nel portafoglio o nello zaino, l’altra nella cassaforte dell’hotel): se perdi o ti rubano il portafoglio, hai una carta in più per far fronte alle emergenze.

Attenzione al roaming: usa SIM locali ed eSIM

Se viaggi all’interno dell’Unione Europea puoi usare il tuo piano telefonico italiano senza costi aggiuntivi grazie al roaming UE, entro i limiti di giga previsti dal tuo operatore.

Fuori dall’Europa invece assicurati di disattivare il roaming dati per non connetterti automaticamente a internet e ritrovarti a spendere una fortuna senza nemmeno accorgertene.

Se prevedi di fermarti in una nazione per diversi giorni o settimane, il metodo più economico per rimanere connesso è acquistare una SIM di una compagnia telefonica locale oppure, ancora più comodo, una eSIM da attivare direttamente dallo smartphone prima ancora di partire: eviti la ricerca del negozio a destinazione e hai internet già all’atterraggio. Leggi la mia guida alle migliori eSIM per viaggiare. In alternativa puoi sempre appoggiarti alle reti wifi gratuite di bar, hotel e ostelli.

Attività gratuite per esplorare la tua destinazione

Partecipa ai free walking tour

In tutte le principali città europee ho preso parte a tour gratuiti a piedi, organizzati da guide locali che offrono visite di 2-3 ore alla scoperta di monumenti e luoghi di interesse. Ne ho approfittato a Budapest, Praga, Belgrado e in molte altre città, e sono sempre un ottimo modo per orientarsi nei primi giorni di viaggio.

Per trovarli cerca su Google Free Tour seguito dal nome della città, controlla orari e programma e scegli quello più adatto a te, oppure consulta la mia lista dei free walking tour in tutta Europa.

Ricorda la mancia a fine tour

I free walking tour sono gratuiti ma si basano sulle mance libere: le guide vivono di questo. Se il tour ti è piaciuto, lascia una mancia proporzionata alla tua soddisfazione e al costo della vita locale (in genere 5-10€ a persona): è comunque molto più economico di una visita guidata tradizionale.

Verifica le attività gratuite di ogni città

In ogni città esistono diverse attività gratuite: musei con ingresso libero in determinati giorni o fasce orarie, concerti in piazza, eventi, mostre e festival. Prima della partenza controlla il sito ufficiale del turismo della tua destinazione e segnati tutte le attività a costo zero disponibili nei giorni del tuo viaggio.

E non dimenticare che parchi, piazze, mercati e quartieri caratteristici non costano un solo centesimo: spesso sono proprio loro a lasciare i ricordi più belli.

Chiedi consigli alle persone del posto

Alla reception del tuo hotel o ostello, alle persone che ti ospitano e a quelle che conosci lungo il cammino: chiedi consigli! I migliori ristoranti, le cose da non perdere, gli eventi in programma. Il modo migliore per conoscere una destinazione e risparmiare è parlare con chi ci vive.

A questo proposito, imparare qualche parola nella lingua del posto ti aiuterà tantissimo: bastano i saluti, “grazie” e “quanto costa” per rompere il ghiaccio, ricevere consigli sinceri e a volte anche qualche prezzo migliore al mercato.

Organizzazione, prenotazioni e sicurezza

Informati bene prima della partenza

Organizza gli aspetti principali del viaggio con anticipo: leggi guide online e blog di viaggio come questo, informati sulle eventuali truffe più comuni ai danni dei turisti, controlla i prezzi di ingresso a musei e monumenti per non farti trovare impreparato.

Scarica in anticipo mappe e percorsi offline con Maps.me o con Google Maps, oppure consulta gli itinerari ViaMichelin se viaggi in auto: potrai orientarti anche senza connessione e senza consumare giga.

Confronta sempre i prezzi e acquista dai canali ufficiali

Qualsiasi attività tu decida di fare e qualsiasi biglietto tu debba prenotare, confronta sempre i costi da diverse fonti prima di acquistare. Le agenzie di viaggio offrono spesso pacchetti all inclusive comodi ma con prezzi più alti rispetto al fai da te: informati su internet e compara i costi delle singole voci prima di decidere.

Per attrazioni, musei ed eventi a pagamento acquista sempre i biglietti dalle fonti ufficiali, per evitare fregature e prezzi maggiorati da parte di rivenditori poco onesti. Sul sito ufficiale trovi inoltre le giornate a ingresso gratuito o scontato, di cui approfittare quando le date coincidono con il tuo viaggio.

La navigazione in incognito serve davvero?

Si dice spesso che i siti alzino i prezzi se ti “vedono” tornare più volte sulla stessa offerta. Nella pratica i prezzi di voli e hotel variano soprattutto in base a domanda e disponibilità in tempo reale, ma usare la navigazione in incognito quando confronti le tariffe non costa nulla: la uso anch’io per sicurezza e per confrontare i prezzi partendo da una ricerca pulita.

Parti sempre con un’assicurazione di viaggio

Stipula sempre un’assicurazione di viaggio prima della partenza: può sembrare una spesa in più, ma è l’unica che ti protegge da costi davvero elevati in caso di problemi, dalle spese mediche all’estero ai bagagli smarriti, fino ai ritardi e alle cancellazioni.

Esistono polizze economiche a partire da circa 10/15€ per un breve viaggio in Europa, come quelle offerte da Heymondo e Intermundial, davvero poco rispetto a quello che rischi di spendere in caso di imprevisti. Se viaggi in Europa porta con te anche la Tessera Sanitaria Europea, che ti dà accesso alle cure del sistema sanitario pubblico locale.

Viaggia sicuro

Viaggiare low cost non significa partire mettendo a rischio la tua sicurezza personale: segui i miei consigli per viaggiare sicuri e mantieni sempre un minimo di attenzione, soprattutto nelle zone affollate dove operano i borseggiatori.

Prima della partenza consulta anche i portali della Farnesina Viaggiare Sicuri e Dove siamo nel mondo, per verificare la situazione del paese che visiterai e comunicare la tua posizione in qualsiasi momento.

Questi sono tutti gli accorgimenti che ti suggerisco di seguire se vuoi davvero viaggiare low cost: non serve applicarli tutti insieme fin dal primo viaggio, ma ogni abitudine che aggiungi alla tua routine di viaggiatore si trasforma in soldi risparmiati da reinvestire nella prossima avventura.

Buon viaggio low cost!

Gianluca Orlandi

57 paesi visitati · In viaggio dal 2013

Nomade digitale e travel writer, viaggio con solo bagaglio a mano dal 2013 e cerco di farlo sempre spendendo il meno possibile. Su questo blog di viaggi condivido consigli, trucchi, guide sulle principali compagnie aeree e articoli sulle città e Paesi che ho visitato personalmente. Se questo articolo ti è stato utile puoi aiutarmi offrendomi un caffè e seguire le mie avventure in giro per il mondo su Facebook e Instagram.

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