Roaming dati: cos’è, come funziona in Europa e quanto costa all’estero

Ansie e preoccupazioni da roaming dati quando sei in viaggio? Se come me sei un viaggiatore incallito, saprai benissimo a cosa mi riferisco: quella domanda che spunta puntuale mentre prepari la valigia. Il mio telefono funzionerà all’estero? E soprattutto, quanto mi costerà navigare? Un tempo la risposta era da brividi, oggi – e aggiungo, per fortuna! – le cose sono molto cambiate.

In questa guida ti racconto tutto quello che ho imparato in anni di viaggi sul roaming: come funziona, quando è gratuito, quando rischi una bolletta da infarto e quali alternative esistono per restare connesso spendendo poco o nulla.

Ti parlo delle regole europee aggiornate al 2026, dei paesi extra UE e dei trucchi che uso personalmente per non pagare mai un euro in più del necessario. E allora non perdiamo altro tempo, iniziamo!

Cos’è il roaming dati e come funziona

Detto in parole semplici, il roaming dati è un accordo tra operatori di telefonia che ti permette di continuare ad usare il tuo piano telefonico per navigare su internet anche quando ti trovi in un altro paese dell’Unione Europea, appoggiandoti alla rete di un operatore straniero convenzionato con il tuo gestore italiano.

Roaming dati, chiamate e SMS

Quando si parla di roaming distinguiamo sempre tre servizi: traffico dati (internet), chiamate e SMS. Le regole e i costi possono essere diversi per ciascuno. In questa guida mi concentro sui dati, che oggi sono la voce di spesa più importante: con una connessione internet puoi chiamare gratis via WhatsApp, quindi è la connessione dati quella che devi davvero tenere sotto controllo.

I costi dipendono dagli accordi commerciali e, nel caso dell’Unione Europea, da un regolamento che ha cambiato le carte in tavola in favore di noi viaggiatori.

Roaming dati in Europa: la regola Roam Like at Home

Se viaggi in Europa il roaming è nella maggior parte dei casi gratuito; dal 2017 infatti è in vigore il regolamento europeo Roam Like at Home (naviga all’estero come a casa), confermato fino al 2032, che ti permette di usare minuti, SMS e giga della tua offerta italiana in tutti i paesi dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo senza pagare alcun tipo di sovrapprezzo.

Cos'è il roaming dati e come funziona in Europa e all'estero

Cosa significa questo, in concreto? Che tu stia partendo per Budapest, Atene o Lisbona, puoi accendere il telefono all’arrivo e navigare con i giga del tuo piano proprio come se ti trovassi ancora in Italia.

Non devi attivare nulla di particolare, se non assicurarti che il roaming dati sia abilitato nelle impostazioni del telefono (te lo spiego più avanti, promesso!).

In quali paesi il roaming è gratuito nel 2026

L’area “Roam Like at Home” copre oggi:

  • I 27 paesi dell’Unione Europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Guyana francese, Martinica, Riunione e Mayotte), Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madera), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (incluse Isole Canarie e Baleari), Svezia, Ungheria
  • I paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE): Norvegia, Islanda e Liechtenstein
  • Dal 2026, anche Ucraina e Moldavia, entrate ufficialmente nell’area del roaming europeo

Occhio invece ad alcune destinazioni che non sono incluse nel roaming come Svizzera, Regno Unito, San Marino, Andorra e Principato di Monaco, che non rientrano automaticamente nel regolamento. Alcuni operatori italiani li includono comunque nelle proprie offerte, altri no: verifica sempre prima di partire, ci metti due minuti e ti risparmi una brutta sorpresa.

Occhio ai confini e alle zone di frontiera

Se viaggi vicino a un confine con un paese extra UE, il telefono può agganciarsi anche per pochi secondi ad una rete non coperta dal roaming gratuito. A me è succcesso nelle zone limitrofe a Como con le reti svizzere; il rischio è pagare tariffe extra UE senza nemmeno aver passato la frontiera. Il trucco: nelle impostazioni di rete, disattiva la selezione automatica dell’operatore e scegli manualmente la rete del paese in cui ti trovi.

Fair use policy: quanti giga puoi davvero usare all’estero?

Roaming gratuito significa giga illimitati all’estero? Non esattamente! Il roaming europeo ha un limite pensato per evitare abusi: la politica di utilizzo corretto o fair use policy. Serve a impedire che qualcuno compri una SIM economica in un paese e la usi stabilmente in un altro. Per te che viaggi per turismo o lavoro cambia poco, ma è bene conoscere le due regole principali:

  • Limite di giga in roaming: se hai un’offerta con tantissimi giga a basso costo (o giga illimitati), l’operatore può fissare una soglia massima di traffico dati utilizzabile all’estero, calcolata con una formula basata sul prezzo del tuo piano. Dal 1° gennaio 2026 questa soglia è aumentata per molte offerte, perché il costo all’ingrosso è sceso a 1,10€ per GB (e scenderà ancora a 1€ nel 2027). Trovi il tuo limite esatto nell’app del tuo operatore o nelle condizioni contrattuali
  • Regola dei 4 mesi: se in un periodo di quattro mesi usi la SIM prevalentemente all’estero rispetto all’Italia, l’operatore può contattarti e, in assenza di chiarimenti, applicare un sovrapprezzo
Controlla i tuoi giga in roaming prima di partire

Il modo più rapido per sapere quanti giga in roaming UE hai a disposizione è aprire l’app del tuo operatore (MyTIM, My Vodafone, App WINDTRE, app Iliad, ecc.): quasi tutte mostrano una sezione dedicata all’estero con la soglia esatta del tuo piano.

Mettiamo il caso che tu superi la soglia di giga in roaming: niente panico, non resti senza connessione! Continui a navigare pagando un piccolo sovrapprezzo regolamentato (pochi euro per GB, in calo di anno in anno). L’operatore è comunque obbligato ad avvisarti quando ti avvicini al limite, di solito con un SMS all’80% della soglia.

Regno Unito e Svizzera: i due casi particolari

E per un weekend a Londra o a Zurigo, come funziona? Qui le cose si complicano un pochino. Dopo la Brexit, il roaming nel Regno Unito non è più coperto dal regolamento europeo: ogni operatore italiano decide in autonomia, e così alcuni continuano a includere Londra e dintorni nelle offerte nazionali, altri applicano tariffe dedicate o pacchetti a pagamento.

Lo stesso vale per la Svizzera, che non ha mai fatto parte dell’UE: alcuni gestori la trattano ormai come un paese europeo, altri la considerano a tutti gli effetti una destinazione extra UE con costi anche molto salati.

Le offerte degli operatori italiani per avere più giga all’estero

E se i giga inclusi nella tua offerta non ti bastano? O se la tua destinazione non è coperta dal roaming gratuito? Niente paura: tutti gli operatori italiani propongono opzioni di roaming a pagamento per aggiungere traffico dati all’estero.

Te le riassumo qui sotto, con l’avvertenza più importante di tutte: prezzi e condizioni cambiano spesso, quindi prendi queste cifre come riferimento indicativo e verifica sempre l’importo esatto sul sito o sull’app del tuo gestore.

Iliad

Iliad ha uno degli approcci più trasparenti in circolazione: poche opzioni, prezzo chiaro, attivazione dall’Area Personale (anche quando sei già all’estero) e disattivazione automatica dopo un mese. Le principali:

  • Extra 5GB in UE e Regno Unito a 3,99€: 5 giga aggiuntivi che si consumano prima di quelli della tua offerta, validi in Unione Europea, Regno Unito, Ucraina, Moldavia.
  • 5 GB in Svizzera a 4,99€: la soluzione per navigare oltralpe senza pensieri, visto che la Svizzera non rientra nel roaming gratuito Iliad.
  • 5 GB in USA e Canada a 4,99€: un prezzo molto competitivo per il Nord America, dove le tariffe a consumo sono tra le più care in assoluto.

Tieni presente che ogni opzione è attivabile una sola volta al mese: se prevedi consumi elevati, fai due conti prima di partire!

TIM

TIM propone i pacchetti TIM in Viaggio: pass a durata limitata (in genere mensili) con giga dedicati per l’Europa o per le destinazioni extra UE, come il pass a 19,99€ per un mese con 15 GB extra, oppure il pass TIM Opzione Svizzera con 5 GB extra al costo di 5€ al mese.

Vodafone

La soluzione di Vodafone per l’estero è Smart Passport+, un’opzione a tariffa giornaliera che si attiva solo nei giorni in cui usi effettivamente il telefono all’estero: paghi una cifra fissa al giorno (3€ o 6€) e navighi con giga, minuti e SMS dedicati nel paese di destinazione.

Il vantaggio di questa offerta per chiamare e navigare all’estero è che nei giorni in cui non tocchi il telefono non spendi nulla, ma per soggiorni lunghi il costo giornaliero aumenta in fretta.

Esiste anche il piano Travel Mondo 7 giorni a 19,99€ (5 GB) o Travel Mondo 30 giorni a 29,99€ (15 GB), così come l’offerta Travel Europa a 2,99€ per 7 giorni (5 GB).

WindTre: Travel Pass per le destinazioni extra UE

WindTre offre i pacchetti Travel Pass con giga, minuti e SMS per le principali destinazioni internazionali, oltre a un pratico calcolatore sul sito ufficiale che ti dice quanti giga della tua offerta puoi usare in roaming UE. Anche qui la logica è quella del pacchetto prepagato: attivi prima di partire e sai esattamente quanto spenderai.

Quando conviene l’opzione dell’operatore (e quando no)

La mia regola pratica è questa: per viaggi brevi in Europa, Svizzera, UK o Nord America, le opzioni degli operatori italiani come quelle di Iliad sono comodissime e spesso competitive, perché non richiedono configurazioni extra e mantieni tutto sul tuo numero.

Per viaggi lunghi o destinazioni lontane (Asia, Sud America, Oceania), confronta sempre il prezzo per giga con una eSIM da viaggio: nella maggior parte dei casi la eSIM vince, a volte con margini enormi.

Per verificare condizioni e prezzi aggiornati, consulta direttamente le pagine ufficiali dedicate all’estero dei principali operatori e operatori virtuali:

Roaming dati fuori dall’Europa: come evitare costi extra

E quando si esce dall’area europea? Qui il quadro cambia radicalmente, te lo dico subito. Negli Stati Uniti, in Giappone, in Thailandia o in Marocco il roaming dati extra UE a consumo può costare cifre folli: si parla anche di diversi euro per pochi megabyte con le tariffe standard di alcuni operatori.

Tradotto: guardare un video su Instagram potrebbe costarti come una cena, per la disperazione del tuo portafoglio. Per fortuna hai tre alternative valide, e te le racconto in ordine di comodità.

1. I pacchetti roaming degli operatori italiani

Come hai visto nella sezione precedente, tutti i principali gestori offrono opzioni roaming internazionale da attivare prima della partenza: dai 5 GB per USA e Canada di Iliad ai pass settimanali di TIM, fino alle tariffe giornaliere di Vodafone.

Il vantaggio è la semplicità: mantieni il tuo numero, non installi nulla, attivi il piano e parti. Il limite è il rapporto prezzo/giga, che per le destinazioni più lontane è quasi sempre meno conveniente delle alternative che seguono.

2. Le eSIM da viaggio: la soluzione che uso io

Te lo confesso: la eSIM da viaggio è ormai la mia scelta preferita per i viaggi extra europei. Di cosa si tratta? È una SIM virtuale che acquisti online in pochi minuti, scaricando un piano dati per il paese (o il continente) che stai per visitare. I vantaggi sono notevoli:

  • Costi bassi e fissi: paghi in anticipo un pacchetto di giga, senza rischio di extra in bolletta
  • Attivazione immediata: la installi con un QR code e la attivi all’atterraggio
  • Mantieni il tuo numero italiano: la eSIM lavora in parallelo alla tua SIM principale, così continui a ricevere SMS (utili per le banche) mentre navighi con il piano estero
  • Niente code in aeroporto per comprare una SIM locale

L’unico requisito è avere uno smartphone compatibile con le eSIM: praticamente tutti i modelli degli ultimi anni lo sono, ma una verifica nelle impostazioni del telefono prima dell’acquisto è d’obbligo.

Quali sono le migliori eSIM che puoi utilizzare per il tuo viaggio? Tutto dipende dal Paese che visiterai e dall’uso di internet; le migliori opzioni sono Airalo oppure Holafly per dati illimitati.

3. La SIM fisica: l’opzione più economica

Per soggiorni lunghi o per chi consuma tanti giga, comprare una SIM locale nel paese di destinazione resta spesso l’opzione più economica in assoluto: in molti paesi asiatici o sudamericani, con pochi euro ti porti a casa decine di giga.

Gli svantaggi? Appena atterri sei senza connessione, per cui devi prima trovare un negozio affidabile (e i chioschi in aeroporto quasi sempre sono più cari del 30-50%), in alcuni paesi serve registrare la SIM con il passaporto, e per il periodo del viaggio usi un numero diverso dal tuo.

Come attivare e disattivare il roaming dati sul telefono

Gestire il roaming dalle impostazioni è semplicissimo, e saperlo fare al volo ti salva da brutte sorprese:

  • Su iPhone: Impostazioni → Cellulare → Opzioni dati cellulare → Roaming dati (attiva o disattiva l’interruttore)
  • Su Android: Impostazioni → Rete e internet (o Connessioni) → Reti mobili → Roaming dati

Il mio consiglio pratico: quando viaggi in Europa lascia il roaming attivo senza pensieri; quando voli fuori dall’UE senza un pacchetto o una eSIM, disattivalo prima del decollo e riaccendilo solo quando hai una soluzione dati sicura. E ricorda che anche a roaming spento puoi sempre usare il Wi-Fi di hotel, bar e aeroporti!

Attenzione al roaming marittimo

Su navi da crociera e traghetti in mare aperto, il telefono può agganciarsi a reti satellitari che non rientrano in nessuna tutela europea: le tariffe possono superare i 10-15€ per pochi MB, per cui attiva sempre la modalità aereo e usa solo il Wi-Fi della nave.

Trucchi per consumare meno giga in viaggio

Che tu stia usando i giga del tuo piano in Europa o un pacchetto limitato dall’altra parte del mondo, ridurre i consumi ti permette di navigare più a lungo (e con meno ansie!). Questi sono i miei accorgimenti collaudati in anni di viaggi:

  • Scarica le mappe offline prima di partire: Google Maps e app come Maps Me ti permettono di navigare senza consumare un solo MB
  • Scarica contenuti in anticipo: playlist, podcast, serie TV e la guida della destinazione salvati sul telefono con il Wi-Fi di casa
  • Disattiva aggiornamenti automatici e backup: app store, backup foto sul cloud e sincronizzazioni in background consumano giga senza che te ne accorgi
  • Attiva il risparmio dati: sia iOS che Android hanno una modalità di consumo limitato di dati che comprime il traffico in background
  • Sfrutta il Wi-Fi di alloggi e locali per le operazioni pesanti, come caricare video o fare videochiamate

Evita sorprese in bolletta e attiva il roaming dati se viaggi in Europa, oppure affidati ad una SIM fisica o una eSIM per le destinazioni che non sono comprese nella tua offerta.

Gianluca Orlandi

57 paesi visitati · In viaggio dal 2013

Nomade digitale e travel writer, viaggio con solo bagaglio a mano dal 2013 e cerco di farlo sempre spendendo il meno possibile. Su questo blog di viaggi condivido consigli, trucchi, guide sulle principali compagnie aeree e articoli sulle città e Paesi che ho visitato personalmente. Se questo articolo ti è stato utile puoi aiutarmi offrendomi un caffè e seguire le mie avventure in giro per il mondo su Facebook e Instagram.

2
Condividi su: